Edilizia Libera

Documentazione necessaria e informazioni sul procedimento:

► Descrizione

► Indicazioni generalii  

 Invio Pratica

 


Alcuni interventi edilizi di minore entità possono essere eseguiti secondo la seguente disciplina semplificata, introdotta dal D.L. n. 40 del 25 marzo 2010, convertito nella Legge n. 73 del 22 maggio 2010, entrata in vigore il 26 maggio 2010.

► Secondo il Testo unico sull’edilizia (DPR 6/6/2001 n. 380)Le comunicazioni relative all’Edilizia Libera sono necessarie per:

  • Interventi di manutenzione straordinaria, di cui all’art. 3 comma 1 lettera b), ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici.
  • Opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque,entro un termine non superiore a novanta giorni;
  • Opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
  • Pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori delle zone di tipo A di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
  •  Aree ludiche senza fini di lucro e elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

  Indicazioni Generali
Gli interventi edilizi liberalizzati devono, in ogni caso, rispettare le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e di tutte le altre norme di Settore aventi incidenza sull’attività edilizia (ad esempio norme di sicurezza, antisismiche, antincendio, igienico-sanitarie, norme relative all’efficienza energetica, disposizioni contenute nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, ecc.).L’acquisizione delle autorizzazioni e degli altri atti di assenso eventualmente necessari è a cura dell’interessato ovvero può essere richiesta allo Sportello unico (art. 23 bis DPR 380/01) contestualmente alla presentazione della comunicazione. In tale caso i lavori possono essere iniziati solo dopo la comunicazione da parte dello Sportello unico dell’acquisizione degli atti di assenso. Al termine dei lavori, nei casi previsti dalla legge, l’interessato deve provvedere all’aggiornamento catastale.


 MODALITA DI INVIO PRATICHE

L’invio delle pratiche avviene tramite l’ Invio tramite mail/PEC dopo aver scaricato la modulistica relativa al procedimento:

 

Invio Tramite PEC
Scaricare la modulistica relativa al procedimento dall’icona,e inviarla tramite PEC.


Edilizia Libera - Inizio Lavori 

Modulistica per invio Tramite PEC

Edilizia Libera - Fine Lavori 

 Modulistica per invio Tramite PEC

 


DESCRIZIONE | CHI PRESENTA LA RICHIESTA | MODALITA’ DI RILASCIO | TEMPI | DURATA | COSTI | INVIO PRATICHE