Segnalazione Certificata di Inizio Attività

Documentazione necessaria e informazioni sul procedimento

► Descrizione

► Chi presenta la Richiesta

► Modalità di Rilascio

► Costi  

 Invio Pratica

 


La segnalazione certificata di inizio attività (Scia) consente  di eseguire negli immobile di sua proprietà lavori edilizi di limitata entità, dopo aver presentato all’Amministrazione comunale un’apposita segnalazione. La Scia è un titolo edilizio che si forma solo se sussistono tutte le condizioni e i requisiti previsti dalla normativa vigente.Nella Scia, in particolare, la verifica di tutte queste condizioni viene, dalla legge, completamente delegata al privato, che attesta ed autocertifica, sotto la sua responsabilità, con il supporto del tecnico di fiducia, l’esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge per la realizzazione dell’intervento.

► La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia) è necessaria per

  1. Interventi di manutenzione straordinaria  che prevedono interventi sulle parti strutturali dell’edificio (che necessitano di autorizzazione sismica) o che implicano incremento dei parametri urbanistici;
  2. Interventi di risanamento conservativo e restauro  con esclusione degli edifici in centro storico (ambiti ACS) e degli edifici di pregio storico culturale e testimoniale e storico architettonico;
  3. Interventi, consistenti in manufatti, di eliminazione delle barriere architettoniche  in edifici esistenti qualora interessino gli immobili compresi negli elenchi di cui al Titolo I del D.Lgs. n. 490 del 1999, nonchè gli immobili aventi valore storico-architettonico individuati dagli strumenti urbanistici comunali ovvero riguardino elementi strutturali dell’edificio o alterino anche la sagoma dell’edificio;
  4. Recinzioni, i muri di cinta e le cancellate ;
  5. gli interventi di ristrutturazione edilizia con esclusione degli edifici in centro storico  (ambiti ACS) e degli edifici di pregio storico culturale e testimoniale e storico architettonico;
  6. Interventi di recupero a fini abitativi dei sottotetti , nei casi e nei limiti di cui alla L.R. 6 aprile 1998, n. 11 con esclusione degli edifici in centro storico (ambiti ACS) e degli edifici di pregio storico culturale e testimoniale e storico architettonico;
  7. Mutamenti di destinazione d’uso senza opere ;
  8. Modifiche funzionali di impianti esistenti  già destinati ad attività sportive senza creazione di volumetria;
  9. Installazione o Revisione di impianti tecnologici  che comportano la realizzazione di volumi tecnici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti;
  10. le modifiche progettuali e le variazioni in corso d’opera  di cui agli artt. 18 e 19 della L. R. 31/02;
  11. Realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza di unità immobiliari , nei casi di cui all’art. 9, comma 1, della Legge 24 marzo 1989, n. 122, esclusi gli immobili collocati nei centri storici;
  12. Significativi movimenti di terra senza opere non connessi all’attività agricola .

  ► Chi presenta la Richiesta
La Segnalazione Certificata di Inizio Attività deve essere presentata da chi è titolare di un diritto reale (proprietà, usufrutto, uso, ecc.) sul bene immobile oggetto dell’intervento edilizio, ovvero dal titolare di un diritto personale compatibile con l’intervento da realizzare (es. rapporto di locazione – conduzione).

  ► Modalità per il rilascio
L’attività può essere iniziata dalla data di presentazione della segnalazione.
L’Amministrazione comunale tuttavia, nei 30 giorni successivi alla data della presentazione, può effettuare le verifiche e i controlli e, in caso di irregolarità, qualora sia possibile, invita il privato interessato a rendere l’intervento conforme alla normativa vigente entro un termine prefissato.
In caso di carenza dei presupposti, o qualora l’interessato non provveda ad adeguare l’intervento alla normativa, l’Amministrazione può vietare, con motivato provvedimento, la prosecuzione dell’attività e disporre la rimozione dei suoi effetti dannosi.
Trascorsi i 30 giorni, il Comune può intervenire
:

  • sempre, in caso dichiarazioni false e mendaci;
  • solo in presenza di pericolo di danno per il patrimonio artistico e culturale, per l’ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale, qualora non sia possibile regolarizzare l’attività.

  ► Costi
I costi del Segnalazione Certificata di Inizio Attività sono:

  • il contributo di costruzione
  • i diritti di segreteria

 MODALITA DI INVIO PRATICHE

L’invio delle pratiche avviene tramite l’ Invio tramite mail/PEC dopo aver scaricato la modulistica relativa al procedimento:

Invio Tramite PEC
Scaricare la modulistica relativa al procedimento dall’icona,e inviarla tramite PEC.


Segnalazione Certificata di Inizio Attività

 Modulistica per invio Tramite PEC

Comunicazione di Ultimazione Lavori 

 Modulistica per invio Tramite PEC

SCIA  - Collaudo Finale

 Modulistica per invio Tramite PEC


DESCRIZIONE | CHI PRESENTA LA RICHIESTA | MODALITA’ DI RILASCIO COSTI | INVIO PRATICHE